TEATRO MAGICO SOLO PER FOLLI: L’INGRESSO VALE LA RAGIONE

IL TEATRO E’ UN BELLISSIMO GIOCO CHE AIUTA A CRESCERE

Il corso è un’occasione formativa di tipo interattivo e tecnico-esperienziale, in cui si legheranno approfondimenti teorici con la parte esperienziale nella dimensione del gruppo.

Il corso è organizzato in 40 ore di laboratorio ( 20 incontri della durata di 2 ore l’uno) ci saranno poi da definirsi gli incontri per la costruzione e messa in scena dello spettacolo.

Previsto un numero massimo di 15 partecipanti

IL CORSO AVRA’ INIZIO A OTTOBRE: DATA ESATTA DA DEFINIRSI.

IL PRIMO INCONTRO NON SARA’ CONTEGGIATO NELLE ORE DI LABORATORIO, SERVIRA’ PER CONOSCERSI, PER RACCOGLIERE LE ADESIONI E LE INFORMAZIONI DETTAGLIATE DEL CORSO.

E’ CONSIGLIATO UN COLLOQUIO CONOSCITIVO INIZIALE con la responsabile del corso Miriam Notarangelo per appuntamento telefonare +39 3936508344 oppure mail

 

PROGRAMMA  E  OBBIETTIVI

  • Aumentare la consapevolezza di sé attraverso il movimento archetipo
  • Scoprire come si percepisce l’altro al di là senza utilizzare il linguaggio comune
  • Analisi espressiva lavorando in relazione con l’altro
  • Raccontare di sé attraverso il corpo e le sue libere associazioni
  • Danzare  e cantare in libertà celebrando il cambiamento e attivando energia vitale
  • Esercizi pre-espressivi prima fase
  • Esercizi espressivi seconda fase
  • Esercizi post-espressivo fase finale e costruzione dello spettacolo

Il gabbiano Jonathan Livingston

Il gabbiano Jonathan Livingston (nel titolo originale, Jonathan Livingston Seagull) è una popolarissima novella lunga (o romanzo breve) pubblicata dallo scrittore americano Richard Bach nel 1970, che lo ha reso celebre in tutto il mondo. Per scriverlo, Bach ha messo a frutto le sue conoscenze di aviatore professionista ed il titolo stesso del libro, come dichiarato dall’autore, si rifà al pilota acrobatico John H. Livingston (1897-1974).

La trama, che ha molti elementi tipici della fiaba, è incentrata sulla figura del gabbiano Jonathan e sulla sua passione per il volo come metafora della vita e della libertà.

Riassunto